“Una vita senza coraggio non vale quanto un cuore”
L’ARTISTA E LA FORMAZIONE
Classe ’77, di origine abruzzese, Alessio Creatura è un artista poliedrico che ha saputo fondere una solida formazione accademica (laurea in Conservazione dei Beni Culturali a Ravenna) con una viscerale necessità espressiva. Musicista autodidatta al pianoforte e alla chitarra, nasce come batterista per poi trovare nella forma-canzone il suo baricentro creativo, influenzato dai grandi cantautori della tradizione italiana.
IL PERCORSO DISCOGRAFICO: L’EVOLUZIONE DI UN’ANIMA
La sua produzione è un viaggio tra ballate introspettive e sonorità rock trascinanti, scandito da tre capitoli discografici fondamentali:
L’Inquietudine (2011): L’esordio con “Non ho più pace”.
L’Introspezione (2016): Il secondo album “Che ci amino gli altri”, una narrazione sincera degli stati d’animo.
La Maturità (2021-2023): Il terzo disco “Al mondo con un pugno di canzoni” (lodato da ONDAROCK e VINILE).
L’ultimo progetto “Libero dalle cose” (2026) è un manifesto sulla crescita spirituale e la forza di lasciar andare e si caratterizza per una produzione che unisce ballate suggestive a sonorità rock trascinanti, offrendo un ascolto ricco di sfumature emotive e collaborazioni tecniche d’eccellenza.
TEMATICHE E IMPEGNO SOCIALE
Alessio usa la musica come lente per osservare il mondo contemporaneo. Tra i suoi singoli più significativi spiccano:
Critica sociale: “In tv il nuovo Carcere“ (l’iperconnessione) e “Neanche la metropolitana” (le paure relazionali).
Universo femminile: L’esortazione all’amore verso sé stesse in “François” e l’ironia sull’emancipazione nel singolo “La mia ragazza nei parà”.
Resilienza: “Ho bisogno di un favore”, riflesso dell’isolamento pandemico, e “Sbaglierei di più” sui legami karmici.
COLLABORAZIONI E PALCOSCENICI PRESTIGIOSI
Il valore artistico di Alessio è testimoniato dalle collaborazioni con musicisti d’élite: da Tommy Graziani (figlio di Ivan) a Massimo Luca (chitarrista di Battisti e produttore di Grignani), passando per Pippo Guarnera (Ligabue) e Federico Mecozzi (Einaudi), dal percussautore Tony Cercola (Bennato) al cantautore Goran Kuzminac.
Vanta esperienze live di rilievo, avendo aperto i concerti di: Roberto Vecchioni (tour post-vittoria Sanremo 2011), Nomadi, Riccardo Fogli.
RICONOSCIMENTI
Finalista al Premio Lunezia nel 2012 e ospite fisso in kermesse come il Festival Show, Alessio è stato ufficialmente inserito nel 2023 nel prestigioso dizionario “Cantautori e cantautrici del nuovo millennio” curato da Michele Neri, consolidando la sua posizione come una delle voci più sincere e riflessive della scena indipendente italiana.
“LIBERO DALLE COSE” IL NUOVO ALBUM
Il 25 gennaio 2026 è uscito su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo estratto dall’album omonimo “Libero dalle cose”. Il progetto discografico è composto da 9 tracce: 8 brani inediti e un’intensa rilettura di “Ha tutte le carte in regola”, omaggio al genio di Piero Ciampi.
Nel singolo si esplora la necessità profonda di saper lasciar andare tutto ciò che ostacola il cambiamento e la crescita, sia umana che spirituale. Il brano è un invito alla piena consapevolezza che rispettare se stessi è una regola d’amore fondamentale, un atto che richiede immenso valore e forza d’animo.
Viviamo in un’epoca che ci spinge costantemente ad accumulare: oggetti, aspettative, consensi digitali, maschere sociali e restiamo ancorati a situazioni o persone per paura del vuoto, dimenticando chi siamo veramente. L’invito è a compiere l’operazione inversa: sottrarre per ritrovare l’essenza.
C’è una frase nel testo che può diventare un mantra per chi ascolta: “Una vita senza coraggio non vale quanto un cuore”. Senza il coraggio di scegliere e di perdersi, il cuore resta solo un muscolo, non un motore di libertà.
Nel videoclip di “Libero dalle cose” il regista Gianni Gaudenzi, con le immagini, ha cercato di restituire quel senso di leggerezza che si prova quando ci si spoglia del superfluo, cercando un’estetica che fosse coerente con il suono del disco. Un suono rock nell’attitudine ma spirituale nell’intento
L’album inoltre raccoglie una sfida, la rilettura del brano “Ha tutte le carte in regola” del cantautore Piero Ciampi. Interpretare Ciampi significa confrontarsi con il nudo coraggio di un artista che non ha mai avuto paura di essere “fuori” dagli schemi, perfettamente in linea con il messaggio di libertà di questo disco.